L’associazione culturale italiana Groucho Teatro, Centro di Ricerca Teatrale ONLUS è stata fondata da Mara Calcagni e Raffaele Schettino all’inizio del 2005 nell’Italia del sud. La sede operativa attuale è a Roma.
L'associazione nasce con lo scopo di promuovere e di produrre artigianato teatrale. Seguendo gli insegnamenti dei maestri (Brecht, Stanislavskij, Sulerziskj, Grotowski, Barba, Burnier...), va alla ricerca del proprio teatro.
La finalità è quella di creare uno spazio non-luogo in cui convergano le necessità basilari dell'uomo, ormai sempre più difficili da affermare. E' uno spazio in cui chi ci lavora tenta di resistere alle regole che sistematicamente cercano di distruggere il senso critico. Per mezzo della creatività teatrale di gruppo, si riafferma il proprio Io sociale, come ci insegnano i maestri dai quali veniamo. Questo è reso possibile solo attraverso la serietà e l'auto-disciplina di ciascuno nel gruppo: apprendere ad apprendere ogni giorno un mestiere che ci sembra assimilabile più a quello dell'artigiano che a quello dell'artista 'bohiemièn', per liberarsi, per portare la vita in teatro. L'allenamento quotidiano ed il paziente lavoro sugli spettacoli (che possono richiedere anche due o tre anni di tempo prima della presentazione allo spettatore), sono una necessità pratica. Dall'altro lato si rivela sempre più importante la presenza di un contrappeso a tale disciplina, che impedisca che la serietà degeneri in seriosità: l'ironia e l'auto-ironia. Da questo contrasto, d'altronde, prende origine il nome Groucho Teatro, che si richiama al maestro americano Groucho Marx.

 

 

Mara Calcagni

mara@grouchoteatro.it

 

Raffaele Schettino

raffaele@grouchoteatro.it

XI encuentro internacional de teatro de grupo en AYACUCHO

GUARDA LA DOCUMENTAZIONE COMPLETA DELLA TURNE'2008 IN BOLIVIA E PERU'

'Immergersi, come gruppo, nel cerchio della finzione per trovare il coraggio di non fingere'

(Manifesto del Terzo Teatro, E. Barba)

 

La sede operativa attuale di Groucho Teatro è a Roma,

 

Spesso ci chiedono: 'Che tipo di teatro fate?' Vado per esclusione: non è teatro 'tradizionale', nemmeno teatro d'avanguardia, non è teatro politico, non è teatro-danza...o forse in parte contiene tutte queste definizioni. Allora a che servono le definizioni? A mettere delle etichette? A inscatolare per forza ogni cosa? Nel mio passato di musicista ho sperimentato le fantasie creative più disparate nel definire ad ogni costo il genere di appartenenza di qualsiasi gruppo musicale. Credo che non serva a niente.

Groucho Teatro cerca il proprio modo di fare spettacoli, come gruppo, sperimentando sempre nuove possibilità. Sicuramente ci sono a monte molti criteri metodologici comuni all'Antropologia Teatrale e al Terzo Teatro, ma naturalmente ciò non spiega nulla rispetto a ciò che avviene sulla scena. Allo spettatore X, che è tecnicamente estraneo al teatro (mio padre o mia madre, per cui non aiutano esempi di altre esperienze teatrali, anzi sarebbero fuorvianti), rispondo così: 'Groucho Teatro è un laboratorio artigianale indipendente che, attraverso lo studio dell'arte di attore e attraverso la costruzione collettiva di spettacoli, cerca il modo più semplice e diretto per comunicare in scena e per raggiungere qualsiasi spettatore. Indaga l'invisibile, ciò che scorre sotto l'apparenza e che è presente nelle relazioni umane, di cui il Gruppo si fa specchio; attraverso la danza, la musica, il teatro'. Troppo complicato? Troppo vago? E' probabile... Concludo sempre così: 'Dovresti vedere lo spettacolo'.....

Siamo un gruppo professionale indipendente, che ogni giorno si riunisce nell'amore comune di portare avanti il lavoro artigianale attorno ad un oggetto comune. Di portare avanti un progetto comune nella prospettiva di crescita collettiva e individuale, dentro e fuori dal gruppo.

Raffaele Schettino

 

"Me-Ti diceva: ci sono persone che non possono ridere di cose serie. Non bisogna fargliene carico, ma nemmeno bisogna proibire di ridere di cose serie. Si può parlare di cose serie in tono serio e in tono scherzoso, di cose scherzose in tono scherzoso e in tono serio. Per le persone prive di umorismo è generalmente più difficile capire il Grande Metodo" (Berthold Brecht)

Prossimi appuntamenti:

Partecipazione con seminario, spettacolo e dimostrazione di lavoro al XI ENCUENTRO INTERNACIONAL DE TEATRO DE GRUPO EN AYACUCHO - PERU' 2008 entra

 

13 Settembre 2008: estratto del Prometeo in Blues per le strade di Cantalupo, dalle ore 20.00, festival Arterie, Cantalupo in Sabina (RI), Italia

mercoledì 24 Settembre 2008, ore 21.00: 'Prometeo en Blues', festival Salerno Invita, Salerno, Italia

sabato 4 ottobre, ore 21.00: 'Prometeo en Blues', Abraxa Teatro, via Portuense 610 (villa flora), tel. 0665744441, Roma, Italia

18-19 Ottobre: seminario intensivo in collaborazione con Davide Marzattinocci, 'Corpi tondi, corpi a punta', 15 ore totali, presso CCPT, centro popolare del Tufello, roma, via Capraia 81. Clicca qui per informazioni specifiche

13 APRILE 2008

'Prometeo in Blues'

FITAZ, Festival Internazionale di Teatro, La Paz, Bolivia

Patrocinio dell'Ambasciata d'Italia in Bolivia